La moglie di Renoir

La modella ritratta nella Baigneuse Blonde di Pierre Auguste Renoir (1882) è la ventiduenne Aline Charigot, giovane compagna, futura moglie e madre dei suoi figli, oltre che modella preferita dell’artista. La fanciulla compare nell’opera di Renoir già due anni prima, Dèjeuner des canotiers (1881, Washington, Phillips Collection). Aline posa per molti quadri di Renoir come ad esempio in Danse à la campagne (1883, Parigi, Musée d’Orsay). Nel dipinto della Pinacoteca Agnelli, Aline è ritratta come una Venere e posa davanti ad un mare azzurro vivo che Renoir racconta sia la baia di Napoli, vista da una barca. La tela conservata in Pinacoteca Agnelli è stata eseguita su richiesta di Durand-Ruel, mercante di Renoir, che aveva particolarmente apprezzato la prima tela, venduta dall’artista, una volta rientrato in patria, al gioielliere e collezionista Henri Vever (oggi è conservata a Williamstown, nel Sterling and Francine Clark Art Institute). L’azzurro intenso del mare, colore prevalente, è immerso in un’armonia di rosa, malva e grigi. I chiaroscuri marcati che delineano la figura di Aline sono un’ influenza diretta della scoperta da parte di Renoir dell’arte antica e di Raffaello in particolare. In una tappa romana del suo viaggio verso Napoli, infatti, l’artista francese visita il Palazzo della Farnesina decorata con gli affreschi di Raffaello, che Renoir stesso definisce “il pittore della bellezza eterna”. Per Renoir la scoperta di Raffaello e dell’arte antica è entusiasmante. Da quell’incontro in poi, lo stile del pittore cambia, le linee diventano più nette, il disegno definito, la carnagione della modella quasi levigata.

The model portrayed in the Baigneuse Blonde by Pierre Auguste Renoir (1882) is the twenty-two Aline Charigot . She is the young girlfriend, future wife and mother of his children , as well as artist’s favorite model . The girl appears in the artwork of Renoir two years earlier, Déjeuner des canotiers (1881, Washington, Phillips Collection). Aline poses for many paintings by Renoir such as in Danse à la campagne (1883 , Paris, Musée d’ Orsay). In the painting of the Pinacoteca Agnelli, Aline is portrayed as a Venus and poses in front of a blue sea. Renoir tells he would represents the Bay of Naples, seen from a boat. The painting was commissioned by Durand- Ruel , Renoir merchant, who had particularly enjoyed the first canvas. Renoir sold the first painting, once back at home, to the jeweler and collector Henri Vever ( now preserved in Williamstown, Sterling and Francine Clark Art Institute). The intense blue of the sea, predominant color, is immersed in a harmony of pink, mauve and gray. The influence of the discovery of ancient art and of the artist Raffaello is possible to see in the marked chiaroscuro that outline the shape of Aline. In a stop-over of his journey to Naples, the French artist visit the Farnesina Palace in Rome decorated with frescoes by Raffaello, ” the painter of eternal beauty “. From this discovery , Renoir’s style changes: the lines become sharper , the drawing clearer , the skin tone almost smoothed .

dejeuner_des_canotiers

Déjeuner des canotiers, 1881, Whasington, Phillips Collection.

renoir_clark art

La baigneuse blonde, 1881, Williamstown, Sterling and Francine Clark Art Institute.

bagnante nuda di renoir

La Baigneuse blonde, 1882, Torino, Pinacoteca Giovanni e Marella Agnelli.